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Enoteca

Una cantina di famiglia, a Torino dal 1987

Morbelli e Figli ha aperto i battenti in via Giolitti nel 1987, quando Ernesto Morbelli decise di lasciare il suo lavoro in una società di import alimentare e scommettere su un locale tutto suo. Non era un wine bar nel senso moderno del termine: era una bottega con scaffali in legno di abete, casse che arrivavano direttamente dai produttori del Monferrato, e un banco dove si stava in piedi a bere un bicchiere prima di cena. Quella formula ha retto per quasi quarant'anni. Oggi il locale lo gestiscono sua figlia Carla e suo figlio Marco, che hanno allargato la cantina sotterranea portandola a oltre duemila bottiglie in stoccaggio, ma senza cambiare l'anima del posto.

Il pavimento originale in graniglia grigia è ancora quello di Ernesto. Non lo hanno mai sostituito.

La selezione: come scegliamo quello che mettiamo in carta

Marco Morbelli visita i produttori di persona, almeno due o tre volte all'anno. Non lavoriamo con agenti di zona e non compriamo da catalogo. Significa che certe etichette le troviamo tardi rispetto ad altre enoteche, ma quando arrivano sappiamo esattamente come sono state fatte, in quale annata, con quale percentuale di legno nuovo in barrique. Per il Barolo, ad esempio, collaboriamo stabilmente con tre cantine della Langa dal 2009: una a Serralunga d'Alba, una a Castiglione Falletto e una piccola azienda familiare a Verduno che produce meno di ottomila bottiglie l'anno e che difficilmente trovate altrove in città.

La carta dei vini bianchi è cresciuta molto negli ultimi anni. Carla ha una passione per il Timorasso dei Colli Tortonesi e per certi Vermentino di Sardegna che reggono l'abbinamento con i piatti del nostro tagliere meglio di quanto si immagini. Abbiamo anche una piccola sezione dedicata alle bollicine piemontesi, Alta Langa in testa, perché riteniamo che siano ancora sottovalutate rispetto al resto d'Europa.

La cantina sotterranea

Sotto il locale c'è una cantina scavata nel tufo a circa quattro metri di profondità, con temperatura costante tra i 13 e i 15 gradi per tutto l'anno senza impianti di climatizzazione artificiale. Le bottiglie destinate all'invecchiamento vengono depositate in portabottiglie in acciaio inox, quelle di pronto consumo restano in legno. La gestione delle scorte la seguiamo con un registro cartaceo oltre al gestionale digitale, abitudine vecchia che non abbiamo mai abbandonato del tutto.

Il banco: bere bene senza fare una cena

Dal martedì al sabato, dalle sedici in poi, il banco è aperto per mescita al calice. La rotazione settimanale prevede generalmente otto o dieci etichette aperte, cambiate parzialmente ogni giovedì. Non è un aperitivo all'americana con stuzzichini a volontà: serviamo un tagliere di formaggi e salumi selezionati, qualche bruschetta con prodotti stagionali, e poco altro. L'idea è che il vino sia il protagonista, non il contorno.

Il personale al banco lo scegliamo con cura. Federica, che lavora con noi dal 2018, ha conseguito il diploma FISAR e conosce la carta meglio di chiunque altro. Se avete dubbi su cosa scegliere, chiedetele direttamente.

Acquisto per asporto e selezioni per eventi privati

Una parte importante di quello che facciamo è la vendita diretta. Molti clienti vengono in enoteca non per bere sul posto ma per portare a casa qualcosa di specifico: un vino per una cena importante, una bottiglia da regalare, una cassa da tenere in cantina per qualche anno. In questi casi ci piace capire bene l'occasione prima di consigliare. Non ha senso proporre un Nebbiolo importante a chi cerca qualcosa da aprire stasera con la pizza.

Curiamo anche selezioni su misura per eventi privati: cene aziendali, matrimoni, ricorrenze. Marco si siede con il cliente, ascolta il menu previsto e costruisce una proposta ragionata, bottiglia per bottiglia, con quantitativi e fasce di prezzo definiti in anticipo. Niente pacchetti preconfezionati. Il lavoro richiede un appuntamento e qualche giorno di anticipo, ma il risultato è diverso rispetto a comprare alla cieca da un listino.

Dove siamo e come trovarci

Siamo nel centro di Torino, a poca distanza dalla stazione di Porta Nuova. I recapiti completi li trovate nella sezione contatti del sito. Siamo aperti dal martedì al sabato; il lunedì restiamo chiusi per ricevimento merci e sistemazione della cantina. Se volete venire a visitare la cantina sotterranea o fissare un appuntamento per una selezione personalizzata, scriveteci con qualche giorno di anticipo e organizziamo senza problemi.

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